Absorption. I colori del sangue




Buongiorno miei cari lettori, oggi vorrei parlarvi di un genere particolare di romanzo che ho finito di leggere proprio qualche ora fà; il genere di romanzo di cui vi parlo è un "HYPERBOOK", vi domanderete cosa sia ciò; come prima cosa posso dire che si tratta di una nuova concezione letteraria che fa della dinamicità la parte fondamentale dello scritto; adesso vi elenco gli elementi principali che lo caratterizzano:

-Descrizioni minimalistiche.
L' autore deve dipingere con pochi tratti l'ambientazione e l' aspetto dei personaggi.

-Frasi brevi.
La maggior parte delle frasi sono brevi e spesso invece di collegare una principale o una subordinata con una virgola o un punto e virgola, si opta per un punto.Questo metodo di punteggiatura, dona più dinamicità al racconto.

-Capitoli brevi.
I capitoli solitamente non superano le dieci pagine in modo da mantenere vivo l'interesse del lettore.

-Romanzi non eccessivamente lunghi.
Un hyperbook non deve superare le 60.000 parole. Se un romanzo è troppo corposo è più difficile da assimilare. Inoltre il nostro contesto quotidiano ci lascia poco tempo da dedicare alla lettura.

-Personaggi a 360 gradi.
Troppe volte i personaggi dei romanzi sono piatti perchè ci si concentra più che altro sulle vicende narrate o sulla descrizione delle ambientazioni. Mentre invece i personaggi hanno diritto ad essere sviluppati a fondo, affrontandone la psicologia e l' evoluzione durante la storia.

-Uno, nessuno, centomila generi diversi.
L'hyperbook non deve essere confinato al solo genere dei thriller, ma la sua filosofia può ben adattarsi anche ad altri generi letterari. Sta all'autore l'abilità di installarla nelle sue opere.

-Coinvolgente fin dalle prime battute.
E' importante che il lettore sia proiettato fin da subito nelle vicende del libro. Il prologo, o il primo capitolo, devono evitare inutili introduzioni, accendendo invece la curiosità del lettore fin dalle prime battute.

-Tanti personaggi.
Bisogna disporre di una buona varietà di personaggi ai quali dedicare di volta in volta un singolo capitolo, aiuta a mantenere vivo l'interesse del lettore e rende l'architettura della trama più avvincente e complessa.

-Capitoli senza fine.
Ogni capitolo di un hyperbook deve terminare lasciando un conto in sospeso con il lettore, il quale sarà più invogliato a leggere il capitolo seguente.

-Un colpo di scena non basta.
Nonostante la tecnica del colpo di scena sia sempre efficace, infatti molti scrittori la utilizzano soltanto per il gran finale. Un hyperbook deve essere provvisto di numerosi colpi di scena per spiazzare e coinvolgere chi lo sta leggendo ben prima del gran finale.


Il titolo dell'hyperbook in questione è: "ABSORPTION. I COLORI DEL SANGUE", dell' hyperwriter italiano Eugene Pitch. 

La vicenda si apre con David, fuggitivo da un misterioso passato; vive adesso a Londra dove si guadagna da vivere lavorando come cameriere in un bar. 

Il suo unico amico è un professore di Storia dell'arte, per l'appunto appassionato come lui d'arte, cliente affezionato del bar in cui lavora il nostro protagonista, e con cui stringe un' affiatata amicizia.

Poi abbiamo Ray e sua moglie Miranda, lavora come fotografo e per questo motivo viaggia in giro per il mondo.

Ma tutti ci chiediamo: "Cos'hanno in comune David e Ray?" Nulla di che, fino a quando una banda di criminali decide di far incrociare le loro esistenze rapendo loro le persone più importanti della loro vita, costringendoli a collaborare.

Posso dire davvero che questo romanzo è qualcosa di veramente originale, la trama è piena d'azione in ogni capitolo; i personaggi hanno un aspetto carismatico e pieno di emotività. 

I capitoli brevi e lasciati a metà invogliano il lettore a continuarne la lettura con foga e curiosità . La trama è ben congegnata; come una giostra impazzita trascina il lettore in vari Paesi del mondo, accompagnandone naturalmente la lettura con uno dei molteplici personaggi.

Gli intrecci tra i vari personaggi, le loro debolezze, i colpi di scena che lasciano senza fiato, soprattutto quello finale, sono tutti componenti positivi che affascinano il lettore.

Questo hyperbook è davvero affascinante, si legge tutto d' un fiato e merita  davvero il tempo dedicato alla sua lettura.

Consigliato vivamente.

Inoltre ringrazio il disponibilissimo autore Eugene Pitch per avermi dato gentilmente la possibilità di leggere il suo piccolo capolavoro.


Buona giornata...
Buona lettura...
La libraia matta90💛💛💛








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