RECENSIONE: "ANTROPOZOOLOGIE STUDIO VEROSIMILE DI UNA REALTA' GROTTESCA"




Buongiorno miei adorati lettori incalliti,oggi desidero parlarvi di un romanzo davvero molto introspettivo e dai tratti distopici. Il titolo in questione è: "ANTROPOZOOLOGIE STUDIO VEROSIMILE DI UNA REALTA' GROTTESCA", del talentuoso attore ed autore di Latronico  BIAGIO IACOVELLI.
Egli ha calcato le scene nazionali e internazionali con i suoi spettacoli. al cinema ha recitato a fianco di mostri sacri come Giorgio Albertazzi,Moni Ovadia,Remo Girone e Antonio Catania. "ANTROPOZOOLOGIE", è il suo esordio letterario. 

La narrazione presente nasce dall'esigenza del raccontare. Si va da una visione “interna” del mito di Icaro ad una rivisitazione dell’Annunciazione, fino ad arrivare a racconti di fantascienze distopiche. Storie con comune denominatore l’animo umano e le sue debolezze. Il limbo in cui vive e (si) perde l’uomo. Questa raccolta si fa finto e fallace manuale di studio di questa specie a metà.

Ho iniziato la lettura di tale narrazione con la concezione di imbattermi nell'ennesimo resoconto superficiale e pienamente scarno sull'essere umano. Ed invece sin dalle prime pagine mi sono completamente ricreduta. 
L' autore affronta quasi liricamente i più pregnanti temi sulla coscienza umana e sulle varie problematiche esistenziali,che rappresentano l'invalicabile proemio dell'insicurezza umana.Lo fa utilizzando anche dei richiami ai miti greci
Sono varie e meramente fuori dal comune le narrazioni presentate e riccamente descritte dall'autore. Rappresentano un universo quasi crudele, un mondo che continuamente sussiste dall'altra parte dello specchio. Una verità concezionale che l'essere umano ha decisamente timore di affrontare...Perché è proprio tale spiegazione che tiene saldamente in piedi l'universo intero. Un passo che mi ha molto colpita,è stato quello in cui viene ben raffigurata l'annunciazione dell'arcangelo Gabriele a Maria, scena rivisitata minuziosamente e descritta come un meraviglioso affresco che dirama un significato recondito ed emblematico,una visione innovativa che rispecchia appieno la nostra epoca,indirizzandoci ad un'idealizzazione davvero molto originale e coinvolgente... Una prospettiva in cui il nostro Dio viene rappresentato come Figlio dell'Ombra che dona la Pace. Un essere divino che condurrà attraverso i peccati, il suo popolo alla completa distruzione con il ricongiungimento ad El,il Padre eterno.
Nelle successive narrazioni si affrontano anche delle tematiche fortemente distopiche che mettono  continuamente in rilievo l'incessante fragilità umana. La morale concettuale all'apice di tale prestigiosa opera, è la "CONSAPEVOLEZZA"...
Una cognizione profonda sull'intera umanità e sulla nostra,per l'appunto inferiorità viscerale di fronte ad una forza immane che prepotentemente ci attanaglia in uno sconfinato universo dove il più delle volte,smarriamo il nostro "io" interiore. 

L'autore utilizza un linguaggio totalmente ricercato e chierico. I periodi sono totalmente dinamici e coinvolgenti... 
E' un'opera che capovolge di netto le proprie concezioni e spinge ipnoticamente il lettore a stravolgere i propri pensieri e guardare il mondo da un altro punto di vista...
Una visione profonda e sfaccettata. 









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